Qualcuno era un sognatore…

Qualcuno era un sognatore perché era nato per caso in un tempo sbagliato; un tempo troppo sbrigato al cui non apparteneva.

Qualcuno era un sognatore perché abitava in un paese dove l’immaginazione si faceva mancare.

Qualcuno era un sognatore perché credeva che una parola taceva tutto e uno sguardo nascondeva niente.

Qualcuno era un sognatore perché credeva che i baci a mezza notte facevano i sogni d’oro diventare pandoro.

Qualcuno era un sognatore perché il tuo volto, i tuoi occhi, le tue labbra, eccetera, eccetera, eccetera.

Qualcuno era un sognatore perché vedeva la vita come un romanzo, l’universo come una poesia e la matematica come la chiave di tutti i misteri dell’anima.

Qualcuno era un sognatore perché si sentiva solo; troppo solo per non sognare.

Qualcuno era un sognatore perché il sesso… meglio in due.

Continue reading

Advertisements